La << SOC. VAL DI LEI >> informa i propri membri ed aventi diritto che il Presidente dell'Ente esponenziale di cui alla L. 168/2017 ha presentato un esposto per il provvedimento amministrativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218/2025.
AL PROCURATORE GENERALE DELLA CASSAZIONE
Lo scrivente in qualità di presidente della <<Comunanza degli antichi originari nella Valle del Reno di Lei >> con sede in Cercino (So) , ha preso visione dell'allegato provvedimento amministrativo erroneamente rubricato come Legge 131/2025.
Che sia una legge dello Stato è impossibile, dato che il facente funzioni Mattarella Sergio non ha il potere di promulgare le leggi in quanto esercita abusivamente la carica di Presidente della Repubblica oltre i sette anni previsti dalla Costituzione.
L'atto amministrativo , pretende di abrogare la leggi c.d. quasi-costituzionali sulla montagna con l'evidente intento di usurpare le terre del dominio collettivo della comunione familiare montata, di cui al ns. Ente esponenziale alla L. 168/2017.
Tanto premesso lo scrivente chiede di verificare se Mattarella Sergio, Meloni Giorgia , Calderoli Roberto ed i senatori e deputati che hanno votato il provvedimento amministrativo in Parlamento facciano parte di una associazione a delinquere tesa alla appropriazione indebita di somme e/o all'usurpazione di terre appartenenti alla comunione familiare montana delle famiglie degli antichi originari di Cercino , Mantello e Nuova Olonio dedite alla transumanza nella valle alla data del 15 agosto 1952.
Lo scrivente lamenta un danno per la comunione familiare montana di € 500 milioni. Chiede di essere informato dell'esito delle indagini.
IL PRESIDENTE
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI COMO E SONDRIO
Lo scrivente in qualità di presidente dell'Ente esponenziale COMUNANZA DEGLI ANTICH ORIGINARI NELLA VALLE DEL RENO DI LEI in brve SOC. VAL DI LEI ex L. 168/2017 della ' Comunione familiare montana degli antichi originari della Lombardia dei luoghi di Cercino , Dubino e Nuova Olonio ' dediti alla transumanza nella Valle del Reno di Lei alla data del 15 agosto 1952 nel dominio collettivo delle alpi e pascoli nella Valle del Reno di Lei, con sede a Cercino (So) ha preso visione del provvedimento amministrativo pubblicato sulla G.U. e rubricato erroneamente come Legge 131 /2025 espone quanto segue:
1. che il provvedimento amministrativo possa essere una legge dello Stato è impossibile , dato che il facente funzioni di Presidente della Repubblica Mattarella Sergio esercita abusivamente la carica oltre i sette anni previsti dalla Costituzione;
2. l'atto amminustrativo , pretende di abrogare una delle leggi c.d. quasi-costituzionali sulla montagna con l'evidente intento di usurpare in favore della Confederazione elvetica una porzione del dominio collettivo che è indivisibile , inalienabille ed imprescrittibile con perpetua destanzione agro-silvo-pastorale.
Tanto premesso lo scrivente Ente esponenziale in persona del presidente chiede che Mattarella Sergio , Meloni Giorgia , Calderoli Roberto e gli altri senatori e deputati che in Parlamento hanno partecipato alla messa in atto del provvedimento amministrativo erroneamente pubblicato nella G.U. come Legge 131/2025 , siano perseguiti per associazione adelinquere finalizzata alla usurpazione di porzione del dominio collettivo e per l'appropriazione indebita delle somme per l'affitto della diga.
Lo scrivente lamente un danno di circa € 800 milioni e chiede di essere informato sull'esito delle indagini.
IL PRESIDENTE
Pultroppo questa è la situazione di illegalità che si è venuta a creare in Italia dopo il golpe-bianco del COVID. I responsabili sono i personaggi abietti che occupano i posti chiave nei comparti della giustizia, dell'ordine pubblico e della difesa. Invitiamo i membri della Comunione familiare montana a prendere atto che in Italia è tornato un neo-regime fascista che non rispetta le leggi , le regole e disprezza l'altro, che non fa' parte del ricostituito PNF.
Come sapete uno degli obiettivi politici della ns. Ente esponenziale è la demilitarizzazione dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Abbiamo potuto appurare che il marcio risiede principalmente al Palazzo del Quirinale , nei quartieri generali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, al Ministero dell'Interno, negli Uffici della Banca D'Italia, alla Suprema Corte di Cassazione, alla Corte Costituzionale, nelle Procure delle Repubblica , nei Tribunali, nelle stanze di Palazzo Chigi , nei corridoi della Camera e del Senato, al Ministero dell'Economia e poi a cascata nelle strutture periferiche come a Como, Sondrio, nella Regione Lombardia, in Provincia e nei Comuni come Piuro o Campodolcino, tutti filofrancesi appurati e certificati.
I fatti del recente passato in Romania ed in Turchia insegnano che c'è sempre una soluzione contro i tiranni, quindi preparatevi. Anche Erdogan , con il gesto simpatico di regalare un mega pistolone d'argento , ha augurato ai Capi di Stato e di Governo europei , quello che ho consigliato io stesso al Procuratore della Repubblica di Como, di Biella, di Torino, di Roma, di Perugia e al Procuratore Generale della Cassazione , cioe' di uccidersi nei propri uffici come il Questore di Biella, come optione alternativa alle dimissioni.
Pultroppo da tempi immemorabili nel lungo termine l'amicizia con la Francia è un rapporto diseducativo per il Popolo italiano. Come sapete gli svizzeri sono irrilevanti, si arrichiscono con le briciole dei beni altrui, i veri nemici della Comunione familiare montana sono stati individuati in certi francesi.
Cerchiamo di spiegarci meglio, per questi francesi il furto è un mestiere, un'astuzia da esibire con ingenio. Per il Popolo italiano il furto è un reato da punire con il carcere. Pultroppo Roma e le periferie del sistema come detto sono filo francesi. Quindi ad un certo punto arriveranno le armi dalla Francia. Le ns. arriveranno da un'altra parte.
Poi ci sono altri problemi, noi della Comunione familiare montana quando è finito un corso , ce ne andiamo e lasciamo tutto senza rimpianti, questi francesi , imparentati con gli antichi focei (i fenici non erano cosi' idioti) , non capiscono quando è finita ed in piu' non accettano le sconfitte , resistono fino alla morte , che è quello che daremo loro, senza rimpianti.
Abbiamo il ns. programma politico, non servono voti, non ci saranno elezioni per questo.
Il Presidente
---
SOC. VAL DI LEIVia Provinciale Piussogno Cercino, 4
23016 Cercino (So)
Nessun commento:
Non sono consentiti nuovi commenti.